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Il vecchio Santa Klaus, o San Nicola o Babbo Natale, che dir si voglia, è lì vicino alla Posta con le sue renne. Non è contento e chiama Gnomo Rigioco e Fata Arbolè: “Troppi bambini hanno tutto e non hanno più quel che serve: la generosità. Io son diventato quel che sono regalando il mio patrimonio ai poveri, le monete d’oro alle ragazze senza dote perchè si potessero sposare e agli studenti perchè potessero studiare.”

Ora Babbo Natale serve solo per i Grandi Magazzini?! Con tutti quei giochi comprati e buttati, con troppe carte luccicanti, scatole, bigliettini e fiocchetti che poi ingombreranno la spazzatura.”

“Insomma è tutto da ripensare.” Riflette Fata Arbolè … “Su andiamo alla Bottega del Riuso! Qui i bambini possono ridare vita ai giocattoli, se li hanno tenuti per benino e puliti.”

per-bidonville-862x441“Ma lo sapranno? Bisogna mandare letterine di Natale diverse.”

Babbo Natale si rianima. “I bambini potranno esprimere pensieri d’amore attraverso i regali, soddisfare desideri di altri, ricevere doni con una storia e aiutare l’ambiente!”

E’ proprio contento: ” RIUSIAMO i giocattoli, i libri e i presepi del mondo? … anche gli Elfi si divertono, finalmente un lavoro prezioso!”

Gnomo Rigioco intanto ha iniziato a leggere le letterine e se la ride.”

 

Maga Rirì

 

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C’era una volta uno gnomo, che abitava nel bosco.

Il suo compito era proteggere la natura.

Era uno gnomo bambino a cui piaceva tanto giocare. Un giorno però successe una cosa: non riuscì più a entrare nella sua cameretta perchè era piena piena di giocattoli; sul tavolo, negli armadi, sotto il letto, sopra le librerie…non c’era più spazio.

Gnomo Rigioco non sapeva come fare, e si disperava al pensiero di dovere buttare via tutti questi giochi belli, funzionanti e tenuti bene. Decise di chiedere consiglio a Fata Arbolè. “Fata del bosco, cosa posso fare di tutti questi bei giocattoli che non uso più?” Fata Arbolè rispose: “La soluzione è semplice! Se sono giochi tenuti bene, funzionanti e puliti poi fare 3 cose: regalarli ad un amico oppure scambiarli con qualcuno. Esistono anche dei luoghi magici, dove le cose riprendono vita: sono i negozi dell’usato, dove puoi portare tutto ciò che può essere riutilizzato e trasformarlo in una risorsa.”

Gnomo Rigioco tutto soddisfatto tornò a casa felice di avere trovato una soluzione che rispetta la natura.

Puoi scaricare la storia di Fata Arbolè e Gnomo Rigioco qui

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Anche i tuoi libri hanno un loro ciclo: la carta nasce dalla cellulosa degli alberi, poi la carta viene tagliata in pagine che diventano libri; i libri vengono trasportati fino alla libreria dove tu li hai comprati. E adesso?
Alla fine, dopo averlo usato, il libro puoi conservarlo o gettarlo via; in questo modo il tuo libro diventa un rifiuto e si aggiunge alla montagna di altri rifiuti che inquinano la natura!

Ricorda però che se getti il tuo libro nella raccolta differenziata, la carta potrà essere riciclata per produrre altri libri senza dover tagliare alberi!

Ma se quel libro, proprio così com’è, potesse servire a un altro bambino? Esistono molti posti dove puoi portare i tuoi libri usati, di scuola ma non solo; alcuni negozianti sono disposti a ricomprarli da te, o a scambiarli con altri libri, così che qualche altro bambino possa riusarli dopo di te!

Perché i tuoi libri, però, possano passare nelle mani di altri bambini ricordati alcune piccole regole per conservarli al meglio:

  • se puoi, non strappare la copertina o le pagine;
  • cerca di non fare orecchie ai tuoi libri, per ricordare a che pagina sei arrivato o qualche cosa di importante che hai letto puoi usare dei comodi segnalibri!
  • usa, sui tuoi libri, solo la matita; evita di sottolineare o scrivere con penne o evidenziatori, anche sui libri di scuola!

Ricorda che, soprattutto i libri di scuola a fine anno, possono essere rivenduti dai tuoi genitori alle librerie! Se li avrai conservati al meglio sarà più facile, per i bambini che li compreranno, riutilizzarli e tu avrai dato una mano a ridurre l’inquinamento!

 

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