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Sabato 23 e domenica 24 Maggio 2015 si  è svolto  l’Atelier dell’altra editoria, esposizione dell’editoria creativa e autoprodotta allestita nell’affascinante Casa Bainsizza a Mestre-VE.

SpazioRiuso.it ha avuto la fortuna di conoscere gli ideatori e i protagonisti dell’editoria creativa che si sono dati appuntamento per mostrare, scambiare, promuovere e vendere una diversa editoria, o meglio, ” l’eco-editoria ribelle e riciclata: una piccola sfida gentile alla serialità diffusa”.

Abbiamo avuto l’occasione di tenere tra le mani libri unici, non solo per la qualità letteraria, ma per la bellezza dei loro materiali: contenuti e contenitori di una cultura libera e sostenibile.

La casa editrice LIBERA E SENZA IMPEGNI si presenta così: ”

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Collana LIBRI da TASCHINO. Assemblato con materiale riciclato, non contenente parti metalliche, animali o umane … ed è riciclabile. Rubalo, compralo o barattalo. Portalo sempre con te o dimenticalo in giro, regalalo, scambialo, lascialo sul sedile del treno, sullo scaffale di una libreria seriosa o sul tavolo della biblioteca rionale.

 

Ringraziamo in particolare Federico Zenoni che gentilmente ci ha inviato il testo che pubblichiamo di seguito.

Una vera finta casa editrice che nasce dal riciclo e pratica l’offerta libera ed il baratto postale!

storiadia (2)Assembla manufatti psico-editoriali a tiratura pigra e saltuaria con materiali di riciclo.
Libelli per bimbi e bimbe ribelli, libri da taschino, micro-saggi, poesie rubate, disegni e fumetti, racconti, suoni molesti, utopie portatili, libri-fisarmonica, stranierie, magliette “rovescio” ed altre cosette.

 

 

Le copertine, i testi e le manipolazioni interne dei libroidi riutilizzano:fogli A4 e fotocopie riusate sul retro, cartoni da imballaggio, confezioni di alimenti bio, buste del the, CD,  floppy disk, vecchi libri, cataloghi commerciali, cartoline, natri e spaghi, fil di ferro, vecchi calendari, scarti di tipografia, francobolli e buste, biglietti dell’autobus, fotografie, ecc. ecc…

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Se volete dare un’occhiata: www.senzaimpegni.altervista.org
La casa editrice LIBERA e SENZA IMPEGNI organizza (insieme ad altri scriteriati) ogni anno a Milano LIBER -i libri liberi-, un salone di autoproduttori di fogli sparsi e pazze idee rilegate; a LIBER trovate tutto quello che non avete mai avuto il coraggio di chiedere in una libreria!        www.libersalone.altervista.org

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Anche i tuoi libri hanno un loro ciclo: la carta nasce dalla cellulosa degli alberi, poi la carta viene tagliata in pagine che diventano libri; i libri vengono trasportati fino alla libreria dove tu li hai comprati. E adesso?
Alla fine, dopo averlo usato, il libro puoi conservarlo o gettarlo via; in questo modo il tuo libro diventa un rifiuto e si aggiunge alla montagna di altri rifiuti che inquinano la natura!

Ricorda però che se getti il tuo libro nella raccolta differenziata, la carta potrà essere riciclata per produrre altri libri senza dover tagliare alberi!

Ma se quel libro, proprio così com’è, potesse servire a un altro bambino? Esistono molti posti dove puoi portare i tuoi libri usati, di scuola ma non solo; alcuni negozianti sono disposti a ricomprarli da te, o a scambiarli con altri libri, così che qualche altro bambino possa riusarli dopo di te!

Perché i tuoi libri, però, possano passare nelle mani di altri bambini ricordati alcune piccole regole per conservarli al meglio:

  • se puoi, non strappare la copertina o le pagine;
  • cerca di non fare orecchie ai tuoi libri, per ricordare a che pagina sei arrivato o qualche cosa di importante che hai letto puoi usare dei comodi segnalibri!
  • usa, sui tuoi libri, solo la matita; evita di sottolineare o scrivere con penne o evidenziatori, anche sui libri di scuola!

Ricorda che, soprattutto i libri di scuola a fine anno, possono essere rivenduti dai tuoi genitori alle librerie! Se li avrai conservati al meglio sarà più facile, per i bambini che li compreranno, riutilizzarli e tu avrai dato una mano a ridurre l’inquinamento!

 

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